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Dirigente Scolastico dott.ssa Silvia Colombo

Dsga dott.ssa Claudia Criscuolo

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ARTE NEL CIRCOLO

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO:Progetto arte

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:Ughes Chiara 

RESPONSABILE NEI PLESSI :Tinasso

Sezioni A B C”Imparo ad osservare”: Cardone Patrizia

Sezioni A B C”Carnevale 2009”: Miranda Rosanna

Sezioni IV V Rodari”L’arte nelle stagioni”: Chiarella Cristina

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: Scuola dell’Infanzia

 

AREA  DISCIPLINARE: campi d’esperienza: esplorare, conoscere, progettare.

                                    Fruizione di messaggi.

                                    Socializzazione

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI:Plesso Borgo Tinasso/Rodari:Miranda Rosanna, Cardone Giovanna, Rebaudo Giusy,Spoletta Pasquale, Piran M. Egizia, Galasso Elisabetta, Ferrari Ornella, Lanteri Lilia, Cerrelli Anastasia, Nicodemo Enza, Cupisti Nadia, Benso Gisella            

PERSONALE A.T.A.:Plesso Borgo Tinasso/Rodari:Peritore Sergio, Cappa Paola, Leotta Rosaria

ENTI PUBBLICI E PRIVATI CHE COLLABORANO AL PROGETTO CON O SENZA FINANZIAMENTI:

Plesso BorgoTinasso/Rodari: Antonelli Renzo esperto d’arte

 

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO:Borgo Tinasso/Rodari

PLESSO:

CLASSI:A- B- C- IV- V

CLASSI:

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

Famiglie degli alunni

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

“Imparo ad osservare”: Gennaio- Maggio 2009.

“Carnevale 2009”: mese di febbraio fino al martedì Grasso.

2L’arte nelle stagioni”: da  Ottobre 2008 a Maggio 2009

 

 

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI

ü                   Esprimersi liberamente con i disegni.

ü                   Sperimentare tecniche d’arte.

ü                   Esercitare la motricità fine della mano.

ü                   Imparare ad usare in maniera idonea lo spazio del foglio.

ü                   Soffermarsi sui particolari di un elemento.

ü                   Esprimersi in modo creativo attraverso travestimenti.

 

FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

ü                   Sviluppare lo spirito di osservazione.

ü                   Sviluppare la creatività.

 

METODOLOGIA

Allestimento di laboratori grafico-pittorico-manipolativo

 

 

ATTIVITA’ CURRICOLARI PREVISTE

Realizzazione di tavole pittoriche a tema.

Riproduzione libera o guidata.

Attività individuali o di gruppo.

 

ATTIVITA’ EXTRA CURRICOLARI PREVISTE

Uscite sul territorio.

Mostra artistica finale.

Festa di carnevale.

 

 

 

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

 

Verifica in itinere e finale mediante griglie di osservazione e mostra finale.

 

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§                   RELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI

§                   MOSTRA sì

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

§                   DISEGNI si

§                   FOTO sì

CD ROM sì

                                                                                                                                              

                                                            

 

   

HANDICAP E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Sezione 1 - Descrittiva

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: P02 GRUPPO H

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:  ALLOCCA CARMINE

RESPONSABILE NEI PLESSI: Brezzo (Borgo), Murineddu (Castillo), Allocca (Rubino), Trusso-Tacchi (Goretti + Madre Francesca), Lanteri L. (Tinasso + 5° sezione),

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: Infanzia - Primaria

 

AREA  DISCIPLINARE:

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

Funzione Strumentale Area sostegno e disagio: Allocca Carmine.

Responsabili del sostegno di plesso: Allocca Carmine, Lanteri Lilia, Brezzo Maria Antonietta, Murineddu Patrizia, Trusso Rosamaria–Tacchi Ilaria.

Componenti Gruppo h: Allocca Carmine, Aprea Delia, Attanasio Pina, Bianchi Antonella,  Brezzo M. Antonietta, Camaldo Filomena,Di Felice Simona, Di Gennaro Rosa, Di Marcantonio Ornella, Dolzan Patrizia, Ferrari Ornella (suppl. Errante Consuelo), Giacardi M. Antonietta, Isoardi Emanuela, Lanteri Lilia, Lanteri Ivana, Magri Elisa, Murineddu Patrizia, Navarretto Rosa Anna, Ocello Santina, Ragonese, Tacchi Ilaria, Trusso Rosamaria (suppl. ………………), Vardè Maria Giovanna.

Insegnanti che accompagnano i genitori dei bambini diversamente abili presso centri specializzati: Brezzo M.A., Ocello Santina.

Insegnanti che entrano in acqua:  Lanteri Lilia, Ferrari Ornella (Errante Consuelo),Tacchi Ilaria, Trusso Rosamaria.

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO:

PLESSO:

CLASSI:

CLASSI:

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

 

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Da settembre 2008 a Giugno 2009.

Da settembre 2008 a dicembre 2008: si prevede di svolgere 2 gruppi h (1 è stato svolto il 16/10) di 2 h ciascuno (tot 4h) per 22 insegnanti (88 h escluso ins. Allocca funzione strumentale)

Da gennaio 2009 a giugno 2009: si prevede di svolgere altri 2 gruppi h di 2 h ciascuno (tot 4h) per 22 insegnanti (88h escluso ins. Allocca funzione strumentale). 

Per i responsabili di sostegno di ogni plesso 8 h per 5 docenti (tot 40h).. Si prevede, inoltre, una cifra a forfait  (corrispondente a 8 h), sia per gli insegnanti di sostegno che si recano in centri specializzati fuori provincia (2 ins. Totale 16 h), sia per gli insegnanti che entrano in acqua per il progetto acquaticità (4 ins.totale 32 h), accompagnando i bambini diversamenti abili.   Per un totale generale di 264 h di non insegnamento

 

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI e FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

 Pianificazione e progettazione delle attività del gruppo h

 Coordinamento di circolo e di plesso di tutte le attività riguardanti l’area dei diversamente abili.

  Ideazione, progettazione, modifica e stesura dei modelli di documenti inerenti l’area dei diversamente abili. 

 

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

 

A metà e a fine anno sarà fatto un report sulle ore effettivamente svolte da ogni componente.

 

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§                   RELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI

§                   MOSTRA

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

§                   DISEGNI

§                   FOTO

§                   CD ROM

                                                                    

                                                            

LOGOPEDIA

Sezione 1 - Descrittiva

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: P02 LOGOPEDIA

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:  ALLOCCA CARMINE

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: Infanzia e Primaria

 

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI: Allocca Carmine (8 h non insegnamento)

PERSONALE ESTERNO COINVOLTO: Logopedista Valeria Pittaluga

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO: Rubino

PLESSO: Tinasso

CLASSI: 2°B, 3° A, 5°A

CLASSI: varie

PLESSO: Borgo

PLESSO: Goretti

CLASSI: varie

CLASSI: varie

PLESSO: Castillo

PLESSO: Madre Francesca

CLASSI: varie

CLASSI: varie

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

 

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

 

Da novembre 2008 a giugno 2009.

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI

Valutazione logopedica; individuazione delle potenzialità e delle difficoltà; eventuale progettazione del trattamento riabilitativo; attuazione del trattamento riabilitativo. Rivalutazione.

Saper controllare la respirazione; Acquisire un buon uso della respirazione; Articolare in modo corretto suoni, sillabe, parole bisillabe, trisillabe, frasi di senso compiuto (scritto-orale); Articolare in modo preciso suoni, sillabe, parole bisillabe, trisillabe, frasi di senso compiuto (scritto-orale); Saper ordinare immagini nella successione temporale; Saper ricostruire storie dall’osservazione di immagini da porre nell’esatta successione temporale; Agevolare l’apprendimento; Migliorare il comportamento.

I destinatari sono ……. bambini della scuola primaria e ….. bambini della scuola dell’infanzia. Per un totale di ….. da sottoporre a valutazione.

Si procederà col trattamento con quei bambini ritenuti effettivamente bisognosi di tale intervento specialistico, attualmente non è possibile a priori fare una previsione esatta di chi sarà sottoposto a trattamento. Dal progetto “Al di là delle parole” vengono destinti per questo progetto € 3.000. 

 

 

FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

Ø              Predisporre percorsi di recupero sui singoli allievi. 

Ø             Incrementare le abilità di comunicazione verbale.

Ø             Sviluppare la consapevolezza fonologica.   

Ø             Migliorare la fluidità e la precisione dell’articolazione  fonologica.

Ø             Individuare per tempo  alunni a rischio nelle singole classi.

Ø             Fornire consulenza agli insegnanti di classe e di sostegno nella progettazione di attività mirate.

 

METODOLOGIA

Il percorso di logopedia sarà preceduto da una seduta di valutazione logopedica (2 incontri circa). Successivamente ci sarà l’individuazione delle potenzialità e delle difficoltà;

Eventuale progettazione del trattamento riabilitativo;

attuazione del trattamento riabilitativo (8 incontri);

Rivalutazione.

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

 

           

a) All’avvio del progetto gli insegnanti di sostegno e di classe coinvolti si incontreranno con  gli specialisti e i coordinatori del progetto, al fine di definire i percorsi  riferiti ai singoli casi.

b) A metà percorso progettuale verifica e confronto dei risultati con eventuale rimodulazione.

c) A conclusione verifica, confronto dei risultati e valutazione finale.

 

 

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

XRELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI

§                   MOSTRA

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

§                   DISEGNI

§                   FOTO

§                   CD ROM

                                                                                                                                  

                                                            

 

MUSICOTERAPIA

Sezione 1 - Descrittiva

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: P02 MUSICOTERAPIA

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:  ALLOCCA CARMINE

RESPONSABILE NEI PLESSI:

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: Infanzia e Primaria

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI: Allocca Carmine (8 h non insegnamento)

PERSONALE ESTERNO COINVOLTO: Musicoterapeuta Saveria Valsesia

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO: Tinasso

PLESSO: Rubino

CLASSI: 5 alunni

CLASSI: 1 alunno

PLESSO: Goretti

PLESSO:

CLASSI: 2 alunni

CLASSI:

PLESSO: Madre Francesca

PLESSO:

CLASSI: 1 alunno

CLASSI:

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

 

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Da novembre 2008 a giugno 2009.

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI e FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

Cementare e sviluppare un legame affettivo con il terapista attraverso il quale articolare un dialogo sonoro; Sollecitare “il muoversi con ordine” (euritmia) rendendo coordinato e coerente ciò che può non esserlo; Alimentare la motivazione all’espressione e quindi alla creatività per la comunicazione e la socializzazione; Ampliare l’acquisizione spazio-temporale; Costruire un area transazionale dove l’aspetto ludico diventa il codice per una lavoro “facilitato” sul piano della comunicazione non verbale. Base essenziale del lavoro sono: La comunicazione positiva (soprattutto a livello non verbale e involontario). La globalità dell’intervento. La gradualità che si scopre nel “fare” intriso di entusiasmo creativo. Il coinvolgimento di tutti i sensi, la fantasia, il movimento, l’emotività. L’interdisciplinarietà con musica e ritmica proposte come tecniche integrate che si realizzano in piccoli progetti in cui i soggetti trattati si sentono protagonisti. Il dialogo sonoro e l’improvvisazione. La musicoterapia ricettiva. Il massaggio vibrazionale.

All’interno del Circolo vi sono 33 bambini diversamente abili ed altri con BES, fra questi sono stati individuati in via prioritaria 9 bambini per svolgere le attività di musicoterapia. 

I destinatari sono i bambini diversamente abili iscritti nella scuola dell’Infanzia  8 e 1 bambino della scuola Primaria.

 

METODOLOGIA

Il percorso di musicoterapia sarà preceduti da una seduta osservativa e da un questionario per le famiglie e gli insegnanti. Il percorso sarà messo in pratica attraverso 10 incontri per ogni alunno con cadenza settimanale.

Far musica insieme utilizzando l’ambiente, il proprio corpo, la voce, lo strumentario Orff e strumenti creati appositamente.

Ascoltare la musica con la partecipazione del corpo con sviluppi espressivi: ritmo, fonema-parola, gestualità. Base essenziale del lavoro sono:

·                     La comunicazione positiva (soprattutto a livello non verbale e involontario).

·                     La globalità dell’intervento.

·                     La gradualità che si scopre nel “fare” intriso di entusiasmo creativo.

·                     Il coinvolgimento di tutti i sensi, la fantasia, il movimento, l’emotività.

·                     L’interdisciplinarietà con musica e ritmica proposte come tecniche integrate che si realizzano in piccoli progetti in cui i soggetti trattati si sentono protagonisti.

·                     Il dialogo sonoro e l’improvvisazione.

·                     La musicoterapia ricettiva.

·                     Il massaggio vibrazionale.

 

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

 

All’avvio del progetto gli insegnanti di sostegno e di classe coinvolti si incontreranno con  gli specialisti e i coordinatori del progetto, al fine di definire i percorsi  riferiti ai singoli casi.

A metà percorso progettuale verifica e confronto dei risultati con eventuale rimodulazione.

A conclusione verifica, confronto dei risultati e valutazione finale.

 

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

XRELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI

§                   MOSTRA

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

§                   DISEGNI

§                   FOTO

§                   CD ROM

                                   

                                                            

 

LINGUA 2000

Sezione 1 - Descrittiva

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: Lingua 2000

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:  Rebaudo Giusy

RESPONSABILE NEI PLESSI: Rebaudo Giusy

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: Scuola dell’Infanzia “Borgo Tinasso”

 

AREA  DISCIPLINARE:  Lingua straniera

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI: Piran Maria Egizia 20 ore di insegnamento lingua inglese, Rebaudo Giusy 20 ore di non insegnamento ai fini del coordinamento progettuale

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO: Bambini di 5 anni delle sezioni “A” e”B”

PLESSO:

CLASSI:

CLASSI:

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

 

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Gennaio – Maggio 2009

 

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI

Approccio propedeutico alla lingua inglese

 

FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

Essere consapevoli della possibilità di comunicare in un'altra lingua

 

METODOLOGIA

Esperienze dirette

 

ATTIVITA’ CURRICOLARI PREVISTE

Giochi, canzoni, filastrocche, schede illustrative

 

ATTIVITA’ EXTRA CURRICOLARI PREVISTE

 

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

 

Monitoraggio e valutazione in itinere

 

 

                   1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§                   RELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI

§                   MOSTRA

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

§                   DISEGNI

§                   FOTO

§                   CD ROM

                           

                                                             

 

CONTINUITA’ INFANZIA-NIDO

 

Sezione 1 - Descrittiva

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: CONTINUITA’ INFANZIA-NIDO

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO: Ughes Chiara

RESPONSABILE NEI PLESSI: plesso Madre Francesca di Gesù: Salerno Rosa - plesso Goretti:

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: scuola dell’infanzia-nido

 

AREA DISCIPLINARE: tutti i campi d’esperienza

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI: plesso Madre Francesca di Gesù: Salerno Rosa: 2 ore d’insegnamento nel 2008

                                                                                      3 ore di non insegnamento nel 2008

                                                                                      3 ore d’insegnamento nel 2009

                                                                                      2 ore di non insegnamento nel 2009

                                                                 Sordini Marilena 2 ore d’insegnamento nel 2008

                                                                                       1 ora di non insegnamento nel 2008

                                                                                       2 ore d’insegnamento nel 2009

                                                                                       3 ore di non insegnamento nel 2009

ALTRE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CHE HANNO COOPERATO AL PROGETTO: Servizio integrativo “Villa Peppina”

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO: Madre Francesca di Gesù

PLESSO: Goretti

CLASSI: A-B-C-D

CLASSI:

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

 

 

1.6 – Durata: Novembre 2008 – Maggio 2009

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Madre Francesca di Gesù: nell’anno finanziario 2008 sono previsti due incontri.

Il primo sarà dedicato alla festa dell’autunno, con attività pittoriche e manipolative (stampe, collage, racconti, canti e giochi), seguiranno altri due incontri per organizzare la festa di Natale con i genitori dei bambini del nido.

Nell’anno finanziario 2009 gli incontri previsti saranno due e le attività s’inseriranno nelle tematiche del progetto “Benessere” filo conduttore delle attività svolte nella scuola per l’infanzia.

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che s’intendono perseguire, i destinatari cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI

1)Favorire il consolidamento della propria identità.

2)Instaurare dei solidi legami tra i bambini del Nido, le nuove insegnanti e i compagni della scuola dell’infanzia.

 

FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

Il progetto è finalizzato a permettere agli alunni del Nido un graduale inserimento nella realtà della scuola dell’infanzia con cui dovranno misurarsi l’anno venturo.

 

METODOLOGIA

Il fulcro del progetto sarà costituito da una serie d’incontri.

 

ATTIVITA’ CURRICOLARI PREVISTE

Attività espressive, manipolative, linguistiche.

 

ATTIVITA’ EXTRA CURRICOLARI PREVISTE

 

 

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

 

Verifica intermedia e finale.

 

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§                   RELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI

§                   MOSTRA

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

§                   DISEGNI  sì

§                   FOTO  sì

§                   CD ROM

                                                                                                                                                  

                                                            

 

 

CONTINUITA’ SC. INFANZIA – SC. PRIMARIA

 

SCHEDA ILLUSTRATIVA DEL PROGETTO

Sezione 1 - Descrittiva

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO:CONTINUITA’ INFANZIA - PRIMARIA

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:Ughes Chiara  

RESPONSABILE NEI PLESSI: Infanzia Plesso: Madre F. di Gesù: Regolo Irene

                                                                      M.Goretti: Marenco Simona

                                                                      Borgo Tinasso: Miranda Rosanna

                                                                      Borgo “Rodari” infanzia: Miranda Rosanna

                                              Primaria Plesso: Borgo “Rodari”: Cottino Bruna

                                                                     Castillo:Balest Patrizia

                                                                    Rubino: Modena Marcella                                          

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: Infanzia - Primaria.

 

AREA DISCIPLINARE: trasversale a tutte le discipline

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI: SCUOLA DELL’INFANZIA

Plesso Madre F. di Gesù: Regolo Irene, Martino Emilia

Plesso M. Goretti: Marenco Simona, Pescatore Annalisa

Plesso Borgo Tinasso e sezioni Borgo Rodari: Lanteri Lilia, Rebaudo Giusy, Galasso Elisabetta, Piran M. Egizia, Miranda Rosanna, Spoletta Pasquale, Cupisti Nadia, Benso Gisella.

                                                                   

                     SCUOLA PRIMARIA

Plesso Borgo “Rodari”: Cottino Bruna, Di Rosa Tiziana, Garibbo Patrizia, Origine Anna, Valenzano Isabella, Pennisi Rosaria.

 

Plesso “Castillo”: Balest Patrizia, Cretarola Fiorella, Simondo Franca.

Plesso Rubino: Cosentino Annamaria, Modena Marcella, Navarretto Rosanna.

 

PERSONALE A.T.A.: Scuola dell’infanzia Plesso “Borgo Tinasso”: Cappa Paola, Leotta Rosaria, Peritore Sergio.

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO: Madre F. di Gesù

PLESSO: Borgo Rodari

CLASSI: A-B-C-D gruppo dei cinque anni

CLASSI: V A- V B- V C

PLESSO: M. Goretti

PLESSO: Castillo

CLASSI: gruppo dei cinque anni

CLASSI: V

PLESSO: Borgo Tinasso-Rodari

PLESSO: Rubino

CLASSI: A-B-V-VI

CLASSI: V A- V B

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

 

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto si svolgerà lungo tutto l’arco dell’anno scolastico.

Incontro fra docenti scuola dell’infanzia  e scuola primaria.

Incontro docenti scuola primaria e genitori bambini ultimo anno scuola dell’infanzia per illustrazione POF.

I bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia visitano la scuola primaria e partecipano alle attività con gli alunni della classe quinta.

 

 

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che s’intendono perseguire, i destinatari cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

OBIETTIVI COMUNI AI DUE ORDINI DI SCUOLA

ü                   Creare un percorso educativo comune e condiviso.

ü                   Arricchire l’intervento formativo promuovendo una corretta educazione alimentare e ambientale.

ALUNNI SCUOLA DELL’INFANZIA

ü                   Conoscere gli spazi, gli ambienti e i materiali della scuola primaria.

ü                   Conoscere le insegnanti che probabilmente accoglieranno i bambini della scuola dell’infanzia il prossimo anno scolastico.

ü                   Promuovere curiosità verso i testi scritti.

ü                   Stimolare il gusto all’ascolto di brani letti da altri.

ü                   Familiarizzare con il libro.

ü                   Esibirsi in canti, filastrocche e semplici giochi.

ü                   Illustrare con disegni le esperienze vissute.

ALUNNI DELLA SCUOLA PRIMARIA

ü                   Sperimentare e valutare il proprio senso della responsabilità.

ü                   Condividere esperienze, sviluppando il senso di collaborazione.

ü                   Potenziare la capacità di lettura espressiva.

ü                   Promuovere il piacere alla lettura.

ü                   Sviluppare capacità operative e organizzative.

FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

ü                   Consentire ai bambini della scuola dell’infanzia di conoscere in modo graduale l’ambiente della scuola primaria.

ü                   Stimolare, negli alunni della scuola primaria, un senso di responsabilità nei confronti dei loro compagni più piccoli.

ü                   Sviluppare, negli alunni di entrambi gli ordini di scuola, il desiderio di comunicare ad altri le3 proprie esperienze e conoscenze.

ü                   Realizzare, fra le insegnanti, uno scambio di informazioni utili alla conoscenza dei bambini e dei percorsi didattici da loro effettuati.

 

METODOLOGIA

I docenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola per l’infanzia Corradi s’ incontreranno per progettare le attività da svolgere all’interno del progetto.

I bambini della scuola dell’infanzia compieranno  visite nelle varie scuole per conoscere e scoprire gli spazi della scuola primaria, in questa occasione gli alunni delle classi quinte fungeranno da ciceroni.

Gli alunni dei due ordini di scuola leggeranno storie e testi che faranno da filo conduttore alle varie attività programmate.

 Sarà prodotto un libro che conterrà i disegni realizzati dai bambini della scuola dell’infanzia con i relativi testi, stampati e impaginati al computer dagli alunni delle classi quinte.

Gli alunni della classe quinta A della scuola primaria e delle sezioni V e VI della scuola dell’infanzia del plesso Borgo “Rodari” realizzeranno un film.

Realizzazione fotografica e filmata delle varie attività svolte.

 

 

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

Monitoraggio in itinere da parte dei docenti.

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§                   RELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI sì

§                   MOSTRA sì

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

§                   DISEGNI sì

§                   FOTO sì

§                   CD ROM

                                                      

                                                            

 

   

CONTINUITA’ SC. PRIMARIA – SC. SECONDARIA PRIMO GRADO

 

 

Sezione 1 - Descrittiva

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: CONTINUITA’ SCUOLA PRIMARIA-SCUOLA SECONDARIA DÌ I GRADO

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO: Ughes Chiara

RESPONSABILE NEI PLESSI: Borgo”Rodari”: Cottino Bruna, Castillo: Cretarola Fiorella, Rubino. Cosentino Annamaria

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: Primaria- Secondaria I grado

 

AREA DISCIPLINARE: Scienze, italiano, informatica, musicoterapia

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI: Plesso Borgo “Rodari”: Cottino Bruna, Di Rosa Tiziana, Garibbo Patrizia, Origine Anna, Pennisi Rosaria, Valenzano Isabella, Camaldo Filomena.

Plesso “Castillo”: Balest  Patrizia, Cretarola Fiorella, Simondo Franca, Murineddo Patrizia.

Plesso “Rubino”: Cosentino Annamaria, Modena Marcella, Navarretto Rosanna.

ALTRE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CHE HANNO COOPERATO AL PROGETTO:

Istituti secondari di I grado presenti sul territorio

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO: Borgo Rodari

PLESSO: Castillo

CLASSI: V A – V B- V C

CLASSI: V A

PLESSO: Rubino

PLESSO:

CLASSI: VA – V B

CLASSI:

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

 Sono coinvolte nel progetto le famiglie delle classi quinte del Circolo.

 

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua, illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto si svolgerà lungo tutto l’arco dell’anno scolastico 2008/09.

Incontro fra docenti scuola primaria e docenti scuola secondaria di I grado.

Incontro fra docenti scuola secondaria di I grado e genitori classi quinte del Circolo per illustrazione POF.

Gli alunni delle classi quinte del Circolo visitano le sedi delle scuole secondarie di I grado e partecipano ad attività laboratoriali, laboratorio scientifico, laboratorio informatico, laboratorio musicoterapia.

 

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che s’intendono perseguire, i destinatari cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI

ü                   Essere in grado di comunicare le proprie esperienze e conoscenze, al di fuori del contesto scolastico di appartenenza.

ü                   Lavorare con i compagni più grandi, per mezzo dei quali conoscere l’ambiente della scuola media.

ü                   Conoscere gli spazi, gli ambienti e le possibilità offerte dalla scuola media.

ü                   Conoscere gli insegnanti della scuola media.

 

FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

ü                   Favorire il passaggio degli alunni della scuola primaria al nuovo ordine di scuola.

ü                   Promuovere interazioni tra i due contesti educativi.

ü                   Conoscere il nuovo ambiente scolastico nello spazio fisico e nell’organizzazione.

ü                   Promuovere la conoscenza e il rispetto delle regole della nuova scuola.

ü                   Valorizzare le aspettative legate alla nuova realtà.

ü                   Favorire l’aggregazione, la socializzazione, la collaborazione.

ü                   Lavorare in gruppo.

ü                   Rispettare e aiutare gli altri.

 

METODOLOGIA

I docenti della scuola primaria s’incontreranno con i docenti della scuola secondaria di I grado al fine di concordare sia gli incontri illustrativi del POF con i genitori, sia l’organizzazione della visita alla scuola media dei ragazzi delle classi quinte.

Attuazione della visita alla scuola media con gli alunni delle classi quinte e organizzazione delle attività didattiche di laboratorio in collaborazione con gli alunni della scuola media.

 

ATTIVITA’ CURRICOLARI PREVISTE

ü                   Esperimenti scientifici.

ü                   Laboratorio d’informatica.

ü                   Laboratorio di musicoterapia.

 

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

 

Monitoraggio in itinere.

 

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§                   RELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI

§                   MOSTRA

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

§                   DISEGNI sì

§                   FOTO sì

§                   CD ROM

                                                                                                                                                 

                                                            

 

MUSICA & CORALI

   

Sezione 1 - Descrittiva

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO:MUSICA CORALI

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:Ughes Chiara  

RESPONSABILE NEI PLESSI:SCUOLA DELL’INFANZIA:

Madre F. di Gesù: Silingardi Adriana

Borgo Tinasso/Rodari:Nicodemo Enza,

Borgo Tinasso: Miranda Rosanna.

                                                      SCUOLA PRIMARIA:         

Rubino: Patrone Viviana,Dalmasso Chiara

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: scuola dell’infanzia                                                                                                              scuola primaria

 

AREA  DISCIPLINARE:musica trasversale a tutte le discipline

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI:SCUOLA DELL’INFANZIA:

Madre F. di Gesù:Silingardi Adriana , 4 insegnanti da definire

Borgo Tinasso/Rodari: Nicodemo Enza, Chiarella Cristina, Cupisti Nadia, Benso Gisella,

Borgo Tinasso: Miranda Rosanna, Lanteri Lilia, Piran M. Egizia, Rebaudo Giusy,                                                                                               Galasso Elisabetta , Errante Consuelo

Rubino: Patrone Viviana, Dalmasso Chiara                 

 

PERSONALE A.T.A.:  Madre F. di Gesù:Bennardo Maria, Grimaldi Antonella

                                 Borgo Tinasso: Peritore Sergio, Calza Paola, Leotta Rosaria

PERSONALE ESTERNO COINVOLTO:

Madre F. di Gesù: esperta educazione musicale Pietripaolo Strefania

Rubino: Cerlesi Giorgio, Rombo Fulvio (genitori)                                               

ALTRE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CHE HANNO COOPERATO AL PROGETTO:

Madre F. di Gesù: scuola primaria Castillo

Borgo Tinasso: Casa di riposo “Don Orione”

Rubino: esperto di musica orchestra sinfonica di Sanremo

ENTI PUBBLICI E PRIVATI CHE COLLABORANO AL PROGETTO CON O SENZA FINANZIAMENTI:

Madre F. di Gesù: Comune di Sanremo per uso locali “Villa Hormond” e trasporto pullman

Borgo Tinasso:Comune di Sanremo per trasporto pullman

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO:Madre F. di Gesù

PLESSO:Rubino

CLASSI: A- B –C- D sezione

CLASSI:tutte le sezioni

PLESSO:Borgo Tinasso/Rodari

PLESSO: :Borgo Tinasso

CLASSI: V- VI sezione

CLASSI: tutte le sezioni

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

Madre F. di Gesù: genitori infanzia e scuola  primaria Castillo

Borgo Tinasso: ospiti della casa di riposo “Don Orione

Rubino: genitori alunni plesso Rubino

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Madre F. di Gesù: da novembre a dicembre 2008

Borgo Tinasso/Rodari: da ottobre 2008 a giugno 2009

Borgo Tinasso: da novembre a dicembre 2008

Rubino: da novembre a dicembre 2008

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI

ü                   Capacità di accettare e comprendere il linguaggio musicale.

ü                   Capacità di scoprire e conoscere il mondo sonoro.

ü                   Capacità di educare al ritmo.

ü                   Capacità di educare la voce.

ü                   Capacità di conoscere e usare gli strumenti musicali.

ü                   Capacità di educazione all’ascolto musicale.

ü                   Costituzione di una corale per i festeggiamenti del Natale.

ü                   Capacità di produrre uno spettacolo di Natale.

FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

Sviluppare il linguaggio musicale attraverso attività come ascoltare, cantare, improvvisare dei movimenti su un ritmo, toccare e descrivere degli strumenti.

Promozione della socializzazione con la finalità di divulgare i valori universali di pace, solidarietà e fratellanza.

Creare momenti di incontro con le famiglie.

METODOLOGIA

ü                   Ascolto e imitazione di suoni e rumori.

ü                   Ascolto di brani musicali.

ü                   Identificazione e riproduzione di un ritmo.

ü                   Traduzione del suono in simbolo.

ü                   Educazione al canto.

ü                   Uso di strumenti musicali

 

ATTIVITA’ CURRICOLARI PREVISTE

ü                   Ricerca, registrazione e ascolto di esperienze sonore per la distinzione di suoni e rumori.

ü                   Animazione e imitazione di suoni e rumori con il corpo e con gli strumenti musicali.

ü                   Uso del CD per ascoltare brani musicali di generi diversi.

ü                   Uso degli strumenti per accompagnare canti, favole e brani musicali.

ü                   Dettato di musica.

ü                   Osservazione dal vero o per immagini per la conoscenza degli strumenti e della famiglia di appartenenza.

ü                   Schede didattiche.

ü                   Esercizi di canto corale e individuale.

ATTIVITA’ EXTRA CURRICOLARI PREVISTE

Saggi finali in occasione delle feste di Natale e di fine anno scolastico.

 

 

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

 

La valutazione sarà svolta in itinere e alla fine dell’esperienza, mediante la raccolta delle osservazioni svolte da alunni, genitori e insegnanti.

 

 

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§                   RELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI  sì

§                   MOSTRA  sì

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

§                   DISEGNI  si

§                   FOTO  sì

§                   CD ROM  sì

 

TEATRO

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: TEATRO

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO: Ughes Chiara 

RESPONSABILE NEI PLESSI:SCUOLA DELL’INFANZIA:

Plesso Goretti: Fini Ada

Plesso Borgo Rodari:Classi I Carlo Manuela

                                 Classi IV Persico Alessandra          

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: Scuola per l’infanzia

                                                                                                             Scuola primaria         

 

AREA  DISCIPLINARE: linguistico-espressiva

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI:

Plesso Goretti:Fini, Marenco, Millesimi, Parisi, Capponi, Astraldi, Tacchi, Trusso, Pescatore

Plesso Rodari:

classi I Carlo Manuela, Piccione Floriana, Rossi Paola, Salvatico Rita

Classi IV Persico Alessandra, Bellone Gianna, Martini Angela, Raineri Barbara, Secone Simona

PERSONALE A.T.A.:

Plesso Goretti: La Milia, Trivieri

PERSONALE ESTERNO COINVOLTO:

Plesso Borgo Rodari classe I:Stella Salvatore dell’associazione culturale “Teatro dei mille colori”

 

ENTI PUBBLICI E PRIVATI CHE COLLABORANO AL PROGETTO CON O SENZA FINANZIAMENTI:

Plesso Goretti: Opere di “Don Orione”

 

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO:Goretti

PLESSO: Borgo Rodari

CLASSI:sezioni A- B- C

CLASSI: I A- I B

PLESSO: Borgo Rodari

PLESSO:

CLASSI:IV A- B- C

CLASSI:

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

Famiglie alunni scuola dell’infanzia e scuola primaria

 

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Plesso Goretti: da Gennaio 2009 a Maggio 2009

Plesso Borgo Rodari: classi I da definire

                                  Classi IV da febbraio a Giugno 2009

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI

ü                   Usare la voce e il corpo come mezzo di comunicazione e di espressione.

ü                   Sviluppare l’espressività corporea, vocale e grafica.

ü                   Acquisire la capacità di mettersi in relazione e collaborare.

ü                   Comunicare all’esterno un percorso educativo.

ü                   Favorire il rispetto delle regole.

 

 

FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

ü                   Valorizzare ogni tipo di linguaggio che aiuti l’alunno a integrarsi,stare bene con gli altri,acquisire fiducia nei propri mezzi e in se stesso, manifestare le emozioni,la sensibilità estetica, la creatività.

 

METODOLOGIA

ü                   Visione di film.

ü                   Laboratori gruppi: dal grande gruppo al piccolo gruppo.

ü                   Dimostrazioni pratiche.

 

ATTIVITA’ CURRICOLARI PREVISTE

ü                   Ascolto e rielaborazione di testi..

ü                   Attività drammatico-teatrali.

ü                   Attività grafico-pittoriche.

ü                   Classificazioni e seriazioni.

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

 

Osservazione dell’atteggiamento degli alunni durante il percorso.

Esito dello spettacolo finale.

 

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§                   RELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI

§                   MOSTRA

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

§                   DISEGNI  sì

§                   FOTO

§                   CD ROM

§                   Il progetto delle classi IV sarà illustrato alle famiglie nelle assemblee di classe, divulgato attraverso locandine e inviti ad assistere alla rappresentazione teatrale che si terrà presumibilmente a fine anno scolastico e documentato attraverso foto, filmati e cd dello spettacolo

                                                          

 

 

VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE

   

Sezione 1 - Descrittiva

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: VALUTAZIONE E AUTOVALUTAZIONE

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:  BARONI PAOLA

RESPONSABILE NEI PLESSI:

Borgo G. Rodari: Martini Angela

Rubino: Minazzo Sara

Castillo: Servetti Carla

Madre Francesca di Gesù: Sordini Marilena

Maria Goretti: Tacchi Ilaria

Tinasso: Cardone Patrizia

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: Scuola dell’infanzia e scuola primaria

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI: Balest Patrizia, Baroni Paola, Cardone Patrizia, Carlo Manuela, Dalmasso Chiara, Di Gennaro Rosa, Gallo Graziella, Grasso Maria, Greco Rosa, Lombardo Floriana, Martini Angela, Minazzo Sara, Patrone Laura, Pennisi Rosaria, Persico Alessandra, Piasenti Luciana, Rollandoz Barbara, Servetti Carla, Sordini Marilena, Tacchi Ilaria, Valenzano Isabella, Valerio Maria

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO:

PLESSO:

CLASSI:

CLASSI:

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

 

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto si attua nel periodo da novembre a giugno, secondo la seguente scansione:

·                   anno finanziario 2008:

o                                                      individuazione di “linee comuni” per la compilazione del documento di valutazione

o                                                      ricerca e preparazione di materiali da utilizzare nella stesura di “rubriche di valutazione” da utilizzate per assegnare i “voti” sul documento di valutazione al termine del primo quadrimestre

o                                                      “armonizzazione” delle rubriche predisposte a livello di classi parallele per il primo quadrimestre

o                                                      individuazione di “linee comuni” per la valutazione degli apprendimenti nella scuola dell’infanzia

·                   anno finanziario 2009:

o                                                      preparazione di strumenti per riflettere sull’uso dei “voti numerici”

o                                                      ricerca e preparazione di materiali da utilizzare nella stesura “rubriche di valutazione” da utilizzate per assegnare i “voti” sul documento di valutazione al termine del secondo quadrimestre

o                                                      “armonizzazione” delle rubriche predisposte a livello di classi parallele per il secondo quadrimestre

o                                                      predisposizione di strumenti per il monitoraggio e la valutazione di progetti/procedure

o                                                      monitoraggio di progetti e procedure anche attraverso incontri di verifica con i responsabili dei diversi progetti

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI

·                   Confrontarsi sull’utilizzo di “voti numerici espressi in decimi” al fine di individuare “linee comuni nel circolo”

·                   Predisporre materiali per la redazione di rubriche di valutazione che permettano di “armonizzare” le “votazioni quadrimestrali numeriche” con la “filosofia” della valutazione autentica

·                   Introduzione di “linee comuni” per la valutazione nella scuola dell’infanzia

·                   Avviare azioni di miglioramento attraverso l’analisi di progetti e procedure in atto nel circolo

 

FINALITÀ EDUCATIVE DEL PROGETTO

·                   Favorire la crescita professionale degli insegnanti attraverso la riflessione autovalutativa

 

METODOLOGIA

Incontri periodici dei gruppi “Valutazione” (infanzia e primaria) e “Autovalutazione”, ricerca di materiale in rete e su testi, studio e sperimentazione di “rubriche valutative”, riflessione critica nei confronti dei materiali reperiti, costruiti e utilizzati.

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

 

Si prevedono due momenti per la valutazione:

·         successivamente alla consegna dei documenti di valutazione del primo quadrimestre, nel quale si individueranno anche modalità per riflettere sull’uso del “voto numerico” e verificare l’impatto sulle famiglie

·         a fine anno scolastico per valutare le attività condotte dai tre gruppi

 

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§                   RELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI

§                   MOSTRA

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

§                   DISEGNI

§                   FOTO

§                   CD ROM

 

 

 

ALUNNI  STRANIERI

    1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO:      Alunni  stranieri

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:  Isabella Valenzano

RESPONSABILE NEI PLESSI: Isabella Valenzano

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: Scuola Primaria e  Scuola dell’Infanzia

 

AREA  DISCIPLINARE:

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI:Ughes Chiara, Cerqueti Maria, Piasenti Luciana, Cottino Bruna, Pennisi Rosaria,Dirosa Tiziana, Valenzano Isabella, Bestini Francesca, Russello Filomena, Minazzo Sara ,Elisabetta Galasso, Cupisti Nadia, Benso Gisella, Martno     Emilia Salerno Rosa, ,Parisi Veronica, Astrali Loredana, Gallo Graziella, Chiarella Cristina,Nicodemo Enza, Salamone Liana, Roma Francesca,

ENTI PUBBLICI E PRIVATI CHE COLLABORANO AL PROGETTO CON O SENZA FINANZIAMENTI:

Associazione “Mappamondo”

Associazione Onlus “Granello di Senape”

Associazione “Popoli in Arte”

 

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO:borgo Rodari

PLESSO:Tinasso

CLASSI   IIB-  IIIB- VA- VB

CLASSI:

PLESSO:castillo

PLESSO:  Goretti

CLASSI:III

CLASSI:

PLESSO:Rubino

PLESSO:Madre Francesca del Gesù

CLASSI: IA-  IIIA

CLASSI:

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

Famiglie con cittadinanza non italiana

 

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Ottobre 2008-giugno2009

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                           

 OBIETTIVI

Da parte della Commissione Intercultura:

·                     Stesura protocollo di accoglienza.

·                     Redazione CDrom contenente links e attività di pronto soccorso linguistico per alunni stranieri neo iscritti e loro famiglie.

·                     Promuovere e favorire l’apprendimento della lingua italiana come seconda lingua

·                     Costruire il lessico e le strutture della lingua italiana come lingua per studiare

 

 

FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

·                     Migliorare l’accoglienza degli alunni stranieri e delle loro famiglie

·                     Migliorare l’integrazione scolastica e sociale degli alunni stranieri

·                     Migliorare il successo scolastico degli alunni stranieri

·                     Coinvolgimento delle famiglie nel processo formativo

 

 

METODOLOGIA

·                     Realizzare percorsi individualizzati di alfabetizzatone nei casi di prima accoglienza

·                     Facilitare l’integrazione attraverso l’apprendimento cooperativo

·                     Facilitare l’integrazione e l’apprendimento  attraverso i laboratori didattici

·                     Predisposizione di materiali didattici specifici

 

 

ATTIVITA’ CURRICOLARI PREVISTE

Attività previste dalle Programmazioni Didattiche delle classi di appartenenza

 

ATTIVITA’ EXTRA CURRICOLARI PREVISTE

Lezioni  dei mediatori culturali della lingua di origine

Lezioni  degli insegnanti di recupero e rinforzo linguistico, individuali o in piccoli gruppi di alunni

Percorsi formativi dei docenti

 

 

 

 

1.8 – Monitoraggio e valutazione:

 

Verifiche periodiche

Confronti periodici tra gli operatori

Valutazione intermedia al I quadrimestre

Valutazione finale al II quadrimestre

 

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

xRELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI

§                   MOSTRA

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

xDISEGNI

xFOTO

xCD ROM

                                                                                                                                                

                                                             

                                            

SCUOLA PIÙ BELLA

 

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO:Scuola più bella

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO: Ughes Chiara

RESPONSABILE NEI PLESSI :

Plesso Madre F. di Gesù:Silingardi Adriana

Plesso Castillo: Servetti Carla Taggiasco Sonia

Plesso Rubino: Trotti Margherita

Plesso Borgo Rodari: Ughes Chiara Benso Gisella                                     

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO:Scuola dell’Infanzia-Scuola Primaria

 

AREA  DISCIPLINARE:linguistico-espressiva

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI:

Plesso Madre F. di Gesù:Silingardi Adriana, Vardè Giovanna,

Plesso Castillo: Servetti Carla, Taggiasco Sonia

Plesso Rubino: Trotti Margherita, Cosentino AnnaMaria, Busanelli Marta, Modena Marcella, Modena Stefania, Minazzo Sara, Pastor Patrizia, Zaccariello Sara, Calabrese Manuela, Coccoli Cinzia

Plesso Borgo Rodari: Benso Gisella, Cupisti Nadia, Chiarella Cristina,Raineri Barbara,                                                    Ughes Chiara

PERSONALE A.T.A.: Plesso Rubino: Gatto Roberto, Rattari M. Laura, Pauluzzi Sabrina

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO:Madre F. di Gesù

PLESSO: Borgo Rodari

CLASSI: A B C D

CLASSI: tutte

PLESSO:Castillo

PLESSO: Rubino

CLASSI: tutte

CLASSI: tutte

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

Tutte le persone che frequentano la scuola

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

 Tutto l’anno scolastico 2008/09

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI

ü                   Sviluppare il gusto estetico.

ü                   Rispettare l’ambiente scolastico.

ü                   Riconoscere le diverse funzionalità degli ambienti.

ü                   Curare l’aspetto estetico dei vari ambienti di uso comune.

ü                   Ottimizzare le risorse degli ambienti.

ü                   Favorire l’approccio positivo all’ambiente scolastico.

 

FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

Favorire negli alunni lo sviluppo del senso del bello e dell’arte creativa organizzando gli spazi in modo funzionale e accogliente.

 

METODOLOGIA

Uso di tecniche grafico pittoriche diverse.

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

 

Durante il corso dell’anno scolastico

 

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§                   RELAZIONI SCRITTE

§                   AUDIOVISIVI

§                   MOSTRA sì

§                   DOSSIER

§                   CONFERENZE

§                   DISEGNI sì

§                   FOTO sì

§                   CD ROM

 

                         

 

 

INFORMATICA

- Un computer per @mico -

 

Sezione 1 - Descrittiva

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO:

INFORMATICA

- Un computer per @mico -

ovvero l’ utilizzo creativo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:  Simona Secone (funzione strumentale del Circolo per l’informatica)

RESPONSABILE NEI PLESSI:

Goretti

  • Ada Fini

Madre Francesca

  • Irene Regolo

Tinasso

  • Liliana Lanteri

Borgo

  • Simona Secone

Castillo

§         Anna Maria Colle Conte

  • Sonia Taggiasco

Rubino

  • Carmine Allocca

  • Liliana Longo

 

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: Scuola Primaria

 

AREA  DISCIPLINARE: L’informatica può essere utilizzata in tutte le aree, singolarmente o in modo trasversale  e interdisciplinare

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI:Allocca Carmine, Colle Conte Anna Maria, Liliana Longo; Simona Secone,Taggiasco Sonia

PERSONALE A.T.A.: nessuno

PERSONALE ESTERNO COINVOLTO: Personale tecnico per

·         Completamento della rete informatica locale nel laboratorio del Borgo

·         Installazione/aggiornamento di un antivirus

·         Controllo e sistemazione dei pc collocati nei laboratori

·         Controllo e sistemazione dei pc collocati nelle classi

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO:Borgo Rodari

PLESSO:Castillo

CLASSI:14 (tutte)

CLASSI:8 (tutte)

PLESSO:Rubino

PLESSO:Goretti

CLASSI:10 (tutte)

CLASSI:gruppo 5 anni

PLESSO:Madre Francesca

PLESSO:Tinasso

CLASSI:a-b-c-d- (gruppo 5 anni)

CLASSI:gruppo 5 anni

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

Gli insegnanti del Circolo che fruiscono i dei servizi helping, checking e tutoring

Le persone anche non del Circolo che hanno scelto di iscriversi e fruire dei gruppi virtuali

Le persone che visitano il sito internet

Le famiglie a cui sono rivolte le nostre azioni comunicative e informative

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

L’intero anno scolastico

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI

·       Promuovere in tutte le classi del Circolo un’alfabetizzazione multimediale  adeguata.

·       Favorire un approccio corretto dei bambini nei confronti della tecnologia intesa come strumento e come risorsa.

·       Favorire un approccio autonomo e in forma ludica all’elaboratore elettronico, inteso come mezzo potente di apprendimento e di trasmissione culturale.

·       Contribuire a sviluppare la potenziale creatività attraverso l’uso di sistemi hardware e software specifici, favorendo l’organizzazione interdisciplinare delle conoscenze.

·       Abituare gli alunni alla padronanza dei meccanismi costruttivi della conoscenza e della comunicazione, permettendo a ciascun bambino di interagire con il computer secondo le proprie risorse e competenze e i propri ritmi di apprendimento.

·       Potenziare gli apprendimenti degli alunni in difficoltà anche per disabilità attraverso l’uso di parecchi software didattici specifici.

·       Mettere a disposizione degli alunni nuovi strumenti espressivi, dove sviluppare e incrementare  attitudini e conoscenze.

·       Ampliare la partecipazione, l’interesse e la motivazione ad apprendere degli alunni, con un coinvolgimento a livello manipolativo, spaziale, ideativo e cognitivo

·       Arricchire l’intervento formativo della scuola favorendo l’acquisizione di tutti i fondamentali linguaggi attraverso la padronanza dei diversi media.

·       Organizzare l’ambiente scolastico di apprendimento in senso multimediale, rendendo comuni e diffusi in tutte le classi l’elaborazione testi, il disegno elettronico, l’utilizzo del Cd Rom e di Internet a scopo didattico, moltiplicando le possibilità espressive degli alunni.

·       Utilizzare programmi diversi per la realizzazione di vari prodotti.

 

FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

·       Promuovere nel docente l’utilizzo delle tecnologie durante l’attività didattica

·       Promuovere azioni a carattere organizzativo e divulgativo per favorire l’informazione e la comunicazione con l’esterno ed approfondire il sistema di documentazione interno

o        Produrre materiale per l’archivio scolastico.

o        Curare l’aggiornamento del sito Web della scuola

o        Incrementare la quantità di informazioni disponibili nel sito web

o        Realizzare una presentazione della scuola su supporto cartaceo e digitale da utilizzare al momento delle iscrizioni

o        Realizzare una presentazione del POF da consegnare alle famiglie

o        Realizzare biglietti, volantini, locandine per informare le famiglie circa spettacoli e/o avvenimenti importanti

·       Ampliare le dotazioni informatiche e multimediali del Circolo, ottimizzare le aule del Circolo, acquistare il materiale di facile consumo relativo agli strumenti multimediali del Circolo (scuola dell’Infanzia e scuola Primaria)

 METODOLOGIA

La metodologia viene liberamente scelta dai singoli insegnanti

 ATTIVITA’ CURRICOLARI PREVISTE

Azione didattica

Ogni singola classe deciderà autonomamente l’attività da realizzare tra le seguenti:

  • Elaborazione testi ed ipertesti: testi di vario genere, giornalini scolastici, veri e propri libri elaborati, impaginati, illustrati e rilegati con raffinatezza tipografica dagli alunni. Questa attività è particolarmente importante poiché da una parte realizza il raccordo tra il “Progetto Biblioteca” e il progetto multimediale e, dall’altra, contribuisce a  trasformare gli alunni da semplici utenti a produttori di cultura.

  • Disegno elettronico e grafica: la spontaneità e la creatività dei bambini viene potenziata dall’uso di dispositivi elettronici nella realizzazione dei tradizionali disegni.

  • Presentazioni realizzate con power point (o altro) di  ricerche e approfondimenti su argomenti di interesse comune. Es. ciclo dell’acqua, la preistoria ecc. in collegamento con il progetto di ricerca documentaria.

  • Produzione di  CD-ROM contenenti unità didattiche tematiche sotto forma di testi, immagini, suoni, musiche, parlato, animazioni e video e documentare le attività didattiche svolte

  • Partecipazione alla seconda edizione del concorso interno “4 Click per il4°”

 

ATTIVITA’ EXTRA CURRICOLARI PREVISTE

Azione informativa

  • Realizzazione di presentazioni multimediali  per illustrare i fini ispiratori della nostra azione educativa, le peculiarità del nostro Circolo, le attività e i progetti proposti.

  • Realizzazione volantini, locandine, biglietti

  • Aggiornamento periodico del sito web della scuola

  • Gestione dei gruppi virtuali “Fermoposta 4” per la circolarità delle informazioni tra gli insegnanti del Circolo e “Crasimperia” per le risorse per l’inserimento degli alunni stranieri nelle classi

 Ottimizzazione risorse informatiche

  • Ottimizzare le aule informatiche attraverso l’acquisto di nuovi strumenti multimediali e di materiale di consumo

  • Effettuare una ricognizione della dotazione informatica (hardware e software)

 

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

La valutazione del Progetto viene effettuata in itinere con report intermedi e a fine anno attraverso una razione finale

1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§  RELAZIONI SCRITTE

§  AUDIOVISIVI

§  MOSTRA

§  DOSSIER

§  CONFERENZE

§  DISEGNI

§  FOTO

§  CD ROM

PUBBLICAZIONI SUL SITO E DIFFUSIONE DI MATERIALE INFORMATIVO

 

 

EDUCAZIONE STRADALE

- Noi in strada -

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO:

NOI IN STRADA”   - Attività di Educazione Stradale

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:  PATRONE VIVIANA

RESPONSABILE NEI PLESSI:

non sono previsti responsabili nei plessi, ma le attività verranno gestite direttamente dalle insegnati dei team e coordinate dalla referente di Circolo Viviana Patrone.

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO:

Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria

AREA  DISCIPLINARE:

convivenza civile – educazione stradale

in modo trasversale, l’argomento può essere trattato da tutte le discipline (vedasi al paragrafo “attività curricolari previste)

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI

L’educazione stradale sarà svolta dalle insegnanti di ogni team sinergicamente operando in modo trasversale e collegiale all’interno della propria classe o sezione durante il normale svolgimento delle attività didattiche programmate.

 

PERSONALE A.T.A.:

non coinvolto

 

PERSONALE ESTERNO COINVOLTO:

Agenti del Corpo di Polizia Municipale del Comune di Sanremo (sena spese a carico della scuola)

 

ALTRE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CHE HANNO COOPERATO AL PROGETTO:

non coinvolte direttamente dalle attività del Circolo

 

ENTI PUBBLICI E PRIVATI CHE COLLABORANO AL PROGETTO CON O SENZA FINANZIAMENTI:

Comando di Polizia Municipale di Sanremo (sena spese a carico della scuola)

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO:Scuola dell’infanzia Goretti

PLESSO: Scuola Primaria Borgo Rodari

CLASSI:sezione dei bambini di cinque anni

CLASSI: 10 classe del plesso

PLESSO:Scuola dell’infanzia Madre Francesca

PLESSO: Scuola Primaria Castillo

CLASSI:sezione dei bambini di cinque anni

CLASSI: tutte le classi del plesso

PLESSO:Scuola dell’infanzia Tinasso

PLESSO: Scuola Primaria A. Rubino

CLASSI:sezione dei bambini di cinque anni

CLASSI: tutte le classi del plesso

PLESSO:Scuola dell’infanzia Tinasso V sezione

 

CLASSI:sezione dei bambini di cinque anni

 

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

Famiglie degli alunni del Circolo:

Per ricaduta del percorso educativo operato dagli alunni si auspica di

ð    avvicinare le famiglie alla figura dell’agente di pubblica sicurezza affinché venga avvertito come presenza positiva e garante dell’ordine e non come minaccia costrittiva.

ð    sensibilizzare ad atteggiamenti corretti e responsabili gli adulti e i ragazzi attraverso la ricaduta dell’educazione operata sui figli  e sui fratelli.

 

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

La realizzazione del  percorso di educazione stradale avverrà nel corso dell’intero anno scolastico.

Ogni insegnante inserirà le attività all’interno della propria programmazione didattica svolgendo l’educazione stradale in modo trasversale alle proprie discipline o ai campi di esperienza.

Ogni insegnante disporrà gli interventi propri e dei vigili urbani  sulla base delle necessità didattiche della classe o sezione in cui opera e comunque nel rispetto di quanto imposto dall’attuale normativa.

 

      FASI OPERATIVE:

Si prevede di svolgere le attività seguendo indicativamente la seguente scansione:

- Attività dei soli docenti delle classi e sezioni:

per ogni argomento / contenuto :

presentazione attraverso osservazioni, lettura di una storia, discussioni, ecc

simulazioni delle situazioni presentate

somministrazione di test e/o schede su quanto affrontato

-fase conclusiva del percoso:

prova pratica di guida di un mezzo (bicicletta nella scuola primaria, mini bici o tricicli nella scuola dell’infanzia) in un percorso che simula le difficoltà di un ambiente stradale (semafori, incroci, attraversamenti pedonali, precedenze, ecc) realizzato con il supporto degli agenti del Corpo di P.M. in ogni singolo plesso.

- Attività svolte con l’intervento degli esperti:

A partire da gennaio: primo incontro dell’esperto col gruppo classe (classi parallele) o con la sezione (gruppo dei 5 anni) per presentare l’argomento – codice della strada e regolamento di polizia urbana-  (a seconda delle fasce d’età verranno proposte attività differenti, quali lettura di storie, visione di materiale audiovisivo prodotto dal Corpo stesso, lezione frontale, simulazione di situazioni, dialoghi, ecc) e per predisporre coi bambini il materiale (disegni, cartelloni, storie inventate, ecc) da produrre per la mostra aperta alla cittadinanza allestita dal Corpo di PM in uno spazio pubblico (PALAFIORI o altro). In tale occasione verrà inoltre fornita la bozza della “ multa” che gli insegnanti personalizzeranno col logo del plesso/circolo e che servirà per il secondo incontro. AL TERMINE DELL’INCONTRO GLI AGENTI PROPORRANNO UN MINI TEST PER VERIFICARE L’APPRENDIMENTO (e l’attenzione ) dei bambini. Tale test servirà da ESAME TEORICO PER IL CONSEGUIMENTO DEL PATENTINO DA BRAVO PEDONE- CITTADINO- CICLISTA.

Da dicembre ad aprile: secondo intervento dell’esperto. Oltre a  verificare quanto appreso e prodotto, riproporre l’argomento o gli argomenti affrontati nell’anno, l’incontro verterà su una “Lezione sul campo”: I BAMBINI SARANNO GUIDATI IN UN’USCITA SUL TERRITORIO A VIVERE UNA GIORNATA DA VIGILE: oltre ad osservare il proprio quartiere per scoprirne regole, percorsi sicuri ed attraversamenti pericolosi, ad esercitarsi con i consigli dell’esperto del traffico sui comportamenti corretti per muoversi in sicurezza sulle strade del quartiere (dove attraversare, da quale lato del marciapiede camminare, ecc…), ogni bambino sarà sollecitato IN UNA “CACCIA ALLA MULTA” ad osservare e trovare infrazioni commesse da altri cittadini (codice di polizia urbana) e conducenti di veicoli (codice della strada) ed a segnalarle “affiggendo” o consegnando le loro multe.

Maggio: : mostra organizzata dal Corpo di PM del materiale prodotto dalle diverse scuole del Comune e biciclettata domenicale aperta a tutti i bambini, i genitori ed i maestri che hanno preso parte alle attività di Educazione stradale proposte dal Corpo stesso.

Maggio – giugno: presso alcuni plessi del IV Circolo, allestimento nei cortili dei plessi (Rubino, Castello, Borgo, Tinasso) di un percorso in bicicletta / triciclo per effettuare L’ESAME PRATICO PER IL RILASCIO DEL PATENTINO DI BRAVO PEDONE- CICLISTA – CITTADINO. La giornata verrà organizzata dalle insegnati dei plessi col supporto di un agente di PM in veste di giudice per le sole classi quinte.

 

 

 

 

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

 OBIETTIVI

 A. Promuovere l’accettazione delle regole come momento di vita, fornendo le motivazioni delle norme di comportamento.

Scuola  dell’infanzia

1.         Conoscere e rispettare le regole riguardanti i pedoni

2.        Individuare comportamenti corretti e scorretti che si tengono sulla strada

3.        Utilizzare nel gioco di gruppo tricicli, bici, automobiline in modo adeguato.

Scuola Primaria

1.       Conoscere e rispettare le regole riguardanti i pedoni.

  1. Conoscere e rispettare le regole di comportamento del trasportato.

  2. Conoscere e rispettare le regole di comportamento del ciclista.

  3. Interiorizzare comportamenti di rispetto per l’ambiente naturale e stradale ( uso dei cestini, buon uso degli spazi di verde pubblico, riciclaggio...)

 

B. Favorire la capacità di orientarsi nello spazio in relazione a sé , agli oggetti e all’altro.

Scuola dell’infanzia

1.       Sapersi collocare secondo le categorie spaziali (dentro-fuori, sopra-sotto...).

  1. Individuare le posizioni e le direzioni spaziali di autoveicoli e persone.

  2. Orientarsi in uno spazio conosciuto (labirinti, il percorso casa-scuola, il proprio paese ...)

Scuola Primaria

1.       Orientarsi in uno spazio conosciuto (paese, percorsi in palestra...)

  1. Saper verbalizzare e rappresentare con scritti, parole o disegni i percorsi conosciuti.

  2. Saper leggere carte topografiche del proprio territorio, individuando spazi, percorsi, edifici.

  3. Saper leggere carte geografiche e stradali.

  4. Conoscere i sensi di marcia dei pedoni e dei mezzi di trasporto.

 

C. Conoscere figure , ruoli e simboli che regolano il funzionamento della strada.

Scuola Dell’Infanzia

1.       Conoscere i segnali stradali verticali e orizzontali più comuni nel territorio .

  1. Conoscere il ruolo dell’agente di Polizia Municipale, del Carabiniere, degli operai della manutenzione stradale...

  2. Conoscere il significato della gestualità dell’agente di Polizia Municipale.

Scuola Primaria

1.       Conoscere i principali segnali stradali verticali ed orizzontali, distinguendoli sulla base della forma e dell’icona.

  1. Conoscere la funzione e il ruolo degli agenti di Polizia Municipale e dei Carabinieri.

  2. Comprendere il significato della gestualità dell’agente di Polizia Municipale.

 

D. Interiorizzare comportamenti volti a riconoscere l’importanza della Sicurezza nostra e degli altri sulla strada.

Scuola Dell’Infanzia

1.       Conoscere le regole di sicurezza quando ci si trova in auto, sul marciapiede, sullo scuolabus.

Scuola Primaria

1.       Individuare le norme corrette che deve rispettare il pedone in situazioni complesse:

- su strade senza marciapiede;

- su strade senza strisce pedonali ;

- dopo la discesa da scuolabus, auto, tram.

  1. Conoscere alcuni elementi di sicurezza passiva relativi alla circolazione stradale per il ciclista, il pedone e il trasportato.

 

FINALITA’ EDUCATIVE DEL percorso di educazione stradale

 

ð    Favorire negli alunni

·         la presa di coscienza della necessità e importanza delle norme volte a regolare la vita associata con particolare riferimento a quelle riguardanti la strada;

·         lo sviluppo della capacità di comprendere, condividere consapevolmente rispettare e concretizzare nei propri atteggiamenti e comportamenti i valori etici e civili insiti nelle norme;

·         lo sviluppo dell’autonomia personale e del correlato senso di responsabilità;

·         lo sviluppo di un crescente rispetto per la vita degli altri, di una disponibilità sempre maggiore a soddisfare i doveri e gli impegni richiesti dai vincoli di solidarietà umana e sociale;

·         la capacità di valutare le situazioni di traffico e di sapersi muovere in esso senza rischi per sé e per gli altri;

·         la consapevolezza sia dei pericoli della strada che degli atteggiamenti volti a scongiurarli.

ð    Avvicinare alunni e famiglie alla figura dell’agente di pubblica sicurezza affinché venga avvertito come presenza positiva e garante dell’ordine e non come minaccia costrittiva.

ð    Sensibilizzare ad atteggiamenti corretti e responsabili gli adulti e i ragazzi attraverso la ricaduta dell’educazione operata sui figli  e sui fratelli.

 

METODOLOGIA 

A seconda di quanto programmato alla luce delle valutazioni dei bisogni delle singole realtà delle proprie classi o sezioni, ogni insegnante deciderà di operare:

ü      all’interno delle singole classi ;

ü      in attività con classi parallele;

ü      in continuità fra classi di scuola primaria e scuola dell’infanzia o media;

svolgendo il programma di Educazione Stradale attraverso::

§         Osservazioni di quanto vissuto, dialoghi, conversazioni

§         Osservazione e riflessione sui comportamenti errati e sulle possibili conseguenze.

§         Interventi di esperti esterni (agenti di polizia municipale, agente dell’ordine, nonno vigile, operatore ecologico,…)

§         Uscite guidate dagli agenti di polizia municipale

§         Uscite sul territorio

§         Somministrazione schede

§         Fruizione di materiale strutturato e non (visione di videocassette, consultazione di testi, giochi multimediali, ricerche di materiale su siti internet, ecc)

§         Lettura e commento di qualche semplice norma del Codice della strada

§         Studio delle principali norme

§         Attività ludiche

§         Giochi motori

§         Vivere una giornata da “agente di polizia municipale”

 ATTIVITA’ CURRICOLARI PREVISTE

Attività disciplinari e Trasversali: 

L’educazione sarà svolta dalle insegnanti di ogni team sinergicamente operando in modo trasversale e collegiale all’interno della propria classe durante il normale svolgimento delle attività didattiche programmate.

 Così come indicano gli OBIETTIVI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO PER L’EDUCAZIONE ALLA CONVIVENZA CIVILE, nell’ambito dell’educazione stradale il bambino deve essere guidato nel corso della scuola primaria a raggiungere le “ abilità di:

-          descrivere in forma orale e scritta un percorso proprio o altrui e rappresentarlo graficamente;

-          eseguire correttamente a piedi e in bicicletta, un percorso stradale in situazione reale o simulata;

-          nel proprio ambiente di vita individuare i luoghi pericolosi per il pedone o il ciclista, che richiedono comportamenti particolarmente attenti;

-          mantenere comportamenti corretti in qualità di:

-          pedone

-          ciclista

-          passeggero su veicoli privati o pubblici

-          segnalare a chi di dovere situazioni di pericolo che si creano per la strada,

CONOSCENDO

-          La tipologia della segnaletica stradale,con particolare attenzione a quella relativa al pedone e al ciclista;

-          Analisi del Codice Stradale: funzione delle norme e delle regole, i diritti/doveri del pedone e del ciclista;

La tipologia di strade (carrozzabile, pista ciclabile, passaggio pedonale…) e i relativi usi corretti”

 Ogni insegnante, in base al suo ambito, interverrà quindi nelle seguenti discipline:

Studi sociali:

§         La norma: cos’è, a cosa serve...

§         Il vivere democratico: cos’è

§         Il Codice della strada: cos’è

§         Le norme per i pedoni

§         Le norme per i ciclisti

§         I soggetti che operano nella strada: chi lavora nella strada e che funzione ha (l’agente di polizia municipale, l’operatore ecologico, ...)

Geografia:

§         Percorso casa – scuola

§         Gli spazi/le strade del quartiere, della città

§         Le strade della zona -strade urbane, extraurbane, di montagna, ecc…- e percorsi rappresentati graficamente per eseguire spostamenti ipotetici fra luoghi diversi (lettura ed interpretazione di carte geografiche)

§         Gli spazi della strada (marciapiede, corsia,...)

§         I sensi di marcia

Geometria:

§         Forme geometriche: la segnaletica stradale verticale (forme e significati)

§         Linee continue e spezzate, parallele, … : la segnaletica orizzontale

Storia:

§         Le sequenze ordinate di azioni (come attraversare la strada con e senza semaforo / vigile, … )

§         L’evoluzione nella storia del concetto di “spostarsi” e dei mezzi di trasporto

§         Correlazione fra l’evoluzione del traffico e delle norme di sicurezza stradale

Matematica / Logica:

§         Costruzione di  diagrammi di flusso : attraversamento pedonale con e senza semaforo, ...

§         Classificazioni: i mezzi di trasporto…

§         La patente “a punti” (utilizzo di un sistema analogo di “patente a punti” da applicare alle norme di comportamento nell’ambiente classe – scuola)

Educazione all’immagine:

§         Costruzione di materiale (cartelli stradali, semafori, ecc...);

§         Costruzione o fruizione di materiale ludico (puzzle, collage, ...)

§         Il linguaggio non verbale: comunicazione iconica della segnaletica stradale

Educazione al suono ed alla musica:

§         I rumori della strada

§         Uso e “significato” del clacson, del fischio del vigile, degli avvisatori acustici dei semafori,...)

§         Il linguaggio non verbale del vigile: l’uso del fischietto per comunicare in un ambiente (strada) rumoroso

Educazione motoria:

§         Esercizi per sviluppare il movimento e l’orientamento

§         Drammatizzazioni e simulazioni

§         Realizzazione di percorsi

§         La mimica dell’agente di polizia municipale: interpretazione e utilizzo di un linguaggio non verbale

Italiano:

§         Filastrocche

§         Lettura di storie

§         Conversazioni di gruppo

§         I diversi tipi di linguaggio: verbale (il codice della strada), iconico (la segnaletica stradale), gestuale (i segnali del vigile urbano per dirigere il traffico) e sonoro (l’uso del fischietto per l’agente, del clacson o del campanello per l’autista ed il ciclista, dell’avvisatore acustico dei semafori per i  non vedenti, ecc)

§         I diversi registri (terminologia specifica del Codice della Strada)

§         Il Codice della Strada: lettura e commento di qualche stralcio del Codice

Lingue straniere (Francese e Inglese):

§         Nomenclatura di alcuni elementi / soggetti della strada (Strada, vigilie, marciapiede, semaforo) in italiano, francese e inglese.

Educazione ambientale:

§         I comportamenti rispettosi per l’ambiente naturale e stradale ( uso dei cestini, buon uso degli spazi di verde pubblico, riciclaggio...)

 In tutte le discipline si perseguirà l’acquisizione trasversale di:

Educazione alla sicurezza:

§         Acquisizione della capacità di valutare le situazioni di traffico e di sapersi muovere in esso senza rischi per sé e per gli altri;

§         Acquisizione della consapevolezza sia dei pericoli della strada che degli atteggiamenti volti a scongiurarli.

Educazione alla legalità

§         Acquisizione della consapevolezza della necessità e importanza delle norme volte a regolare la vita associata;

§         Sviluppo della capacità di comprendere, condividere consapevolmente, rispettare e concretizzare nei propri atteggiamenti e comportamenti i valori etici e civili insiti nelle norme;

§         Sviluppo dell’autonomia personale e del correlato senso di responsabilità;

§         Sviluppo di un crescente rispetto per la vita degli altri, di una disponibilità sempre maggiore a soddisfare i doveri e gli impegni richiesti dai vincoli di solidarietà umana e sociale;

 nonché quanto previsto dagli osa di Educazione alla cittadinanza (“la funzione della regola e della legge nei vari ambienti di vita quotidiana”, “i concetti di diritto/dovere, libertà/responsabilità,…””i servizi offerti dal territorio alla persona”) ed Educazione alla Salute ( “norme di comportamento per la sicurezza nei vari ambienti”)

 ATTIVITA’ EXTRA CURRICOLARI PREVISTE

Uscite sul territorio

Attività con gli esperti esterni

Partecipazione al concorso indetto dal Comando di Polizia Municipale di Sanremo

Partecipazione alla manifestazione “La strada maestra”

 

 

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come

La  rispondenza di quanto operato dalla “Scuola” per la prevenzione degli atteggiamenti scorretti e pericolosi sulle strade sarà valutabile, in modo globale, osservando le statistiche degli incidenti degli anni futuri.

Nel corso dell’anno saranno somministrate schede e test per verificare l’apprendimento delle unità didattiche via via presentate.

Ogni insegnante inoltre, organizzandosi a livello di team, di classi parallele o di Plesso a seconda di quanto concordato coi colleghi,  deciderà di prevedere una verifica finale del progetto, realizzabile attraverso varie forme quali

-Somministrazione di test come “esame teorco” per il rilascio di un “patentino”

-Giornata finale con prove teoriche (test) e/o pratiche (percorsi simulati, attività varie) ;

-Partecipazione ad una giornata finale con gioco/verifica (percorso, simulazione, gioco a fasi...) -organizzata dal Corpo di Polizia Municipale – prevedibilmente in Piazza Colombo o in altro spazio del Comune-

-Lezione aperta di educazione stradale

-esibizione pratica di simulazioni di situazioni che si incontrano regolarmente sulla strada (attraversamento pedonale, osservazione dei messaggi gestuali del vigile, ecc)

-gioco-quiz individuale o a squadre su argomenti del codice della strada

-altro

A termine del percorso e delle verifiche sugli apprendimenti può essere comunque previsto il rilascio di un “patentino” strutturato dalle insegnanti e/o dagli alunni a livello di classe o di plesso o di Circolo.

 

 1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§  RELAZIONI SCRITTE

§  AUDIOVISIVI

§  MOSTRA

§  DOSSIER

§  CONFERENZE

§  DISEGNI

§  FOTO

§  CD ROM

                                                                  

LABORATORIO DELLE EMOZIONI

 

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO: laboratorio delle emozioni

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:  Patrone Viviana

RESPONSABILE NEI PLESSI:il progetto è rivolto alla sola classe III B del plesso di Scuola Primaria RUBINO

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO: Primaria

 

AREA  DISCIPLINARE: Musica – Arte e immagine – Corpo Sport e Movimento – Italiano – educazione all’affettività – Convivenza democratica

 

1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI:ins.te Patrone Viviana

PERSONALE A.T.A.:non coinvolto

PERSONALE ESTERNO COINVOLTO:PROFESSORESSA SILVANA RUBINO – docente di Musica presso la Scuola media inferiore Dante Alighieri ed esperta in Musicodanzaterapia

ALTRE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CHE HANNO COOPERATO AL PROGETTO: nessuna

 

ENTI PUBBLICI E PRIVATI CHE COLLABORANO AL PROGETTO CON O SENZA FINANZIAMENTI:nessuno

 

 

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO:Scuola Primaria A.Rubino

PLESSO:

CLASSI:III B

CLASSI:

PLESSO:

PLESSO:

CLASSI:

CLASSI:

PLESSO:

PLESSO:

CLASSI:

CLASSI:

 

1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

nessuno

 

1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto si articola in tutto l’anno scolastico;

L’intervento dell’esperta esterna si concentra in 9 incontri della durata di un’ora circa che si terranno da OTTOBRE a DICEMBRE 2008, secondo il seguente calendario:

- dal 15 ottobre al 3 dicembre : 8 incontri con la classe con cadenza settimanale, tutti i mercoledì dalle 8.30 alle 10.00 circa;

- la settimana successiva, presumibilmente mercoledì 10 dicembre 2008, un ultimo incontro con la classe con lezione aperta ai genitori.

Si precisa che per l’esperta esterna è stato previsto in modo forfetario il pagamento di 10 ore, comprensive di progettazione, preparazione del materiale necessario per i suoi incontri (fornito dalla stessa esperta), lezioni coi bambini e monitoraggio e verifica attuato con l’insegnante Patrone al termine di ogni incontro.

 

 

 

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                                                                                                                                                            

OBIETTIVI

·        Creare uno spazio in cui i bambini possano ascoltare ed esprimere le proprie emozioni ed i propri sentimenti

·        Riflettere sulle proprie emozioni per trovare punti comuni a più persone favorendo così la comprensione e l’accettazione dell’altro e suggerendo modalità di per dare voce alle proprie emozioni nel rispetto dell’altro

·        Giocare con la musica, la voce, le forme, i colori, il corpo per esprimere i propri sentimenti e trasformarli.

 

FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

·         Aiutare i bambini a riconoscere i propri sentimenti per poterli gestire in modo più consapevole

·         Educare i bambini ad esprimere le proprie emozioni con modalità socialmente corrette o comunque accettabili

·         Educare i bambini a cercare uno spazio di dialogo e di riflessione nel gruppo

·         Educare i bambini al rispetto, alla comprensione, alla collaborazione, all’introspezione

·         Evitare o prevenire atteggiamenti di aggressività, bullismo, emarginazione favorendo le capacità introspettive ed intrapersonali

 METODOLOGIA

Ogni settimana verrà dedicato uno spazio alle emozioni.

Durante il percorso di DANZA TERAPEUTICA con l’esperta verrà dedicata al laboratorio 1 ora circa di attività in palestra con la Prof. Rubino e 1 ora in classe con l’insegnante curricolare per commentare insieme o per rielaborare verbalmente o graficamente le sensazioni provate.

Nella seconda parte dell’anno, a partire da gennaio, l’insegnante curricolare dedicherà al laboratorio 1 ora settimanale in palestra con attività di ascolto e movimento, ma anche uno spazio settimanale o quindicinale (a seconda delle esigenze che si delineeranno) di laboratorio di  ascolto alla lettura: verranno sottoposte all’attenzione della classe le attività proposte in testi della Erickson specifici per trattare problematiche o difficoltà legate a particolari emozioni; successivamente alla lettura si lascerà lo spazio alla discussione di gruppo, al circe time, alla rielaborazione grafica.

 

ATTIVITA’ CURRICOLARI PREVISTE

Attraverso le educazioni, in particolare lavorando trasversalmente tra le discipline di

- CORPO SPORT E MOVIMENTO

- ARTE E IMMAGINE

- MUSICA

si vogliono raggiungere gli obiettivi:

sul piano individuale

  • attenzione al proprio corpo e concentrazione su se stessi
  • sperimentazione, accettazione e valorizzazione dei limiti fisici del proprio corpo, anche in relazione allo spazio
  • sperimentazione della libertà di movimento e delle possibilità creative ed espressive del corpo, della voce, del segno grafico e dell’uso dei colori
  • apertura ai vissuti individuali
  • apertura al lavoro simbolico, anche seguendo immagini e stimoli proposti
  • accettazione e condivisione di semplici regole
  • attivazione dell’ascolto partecipe di sé, degli altri, della musica, dei materiali, dello spazio
  • arricchimento del proprio vissuto, con la possibilità di decidere e di sbagliare

sul piano collettivo:

  • accettazione della diversità di espressione dell’altro
  • disponibilità e fiducia nei confronti dell’altro
  • disponibilità alla collaborazione
  • allenamento all’atteggiamento di non giudizio
  • valorizzazione del gruppo come stimolo e risorsa creativa
  • valorizzazione del gruppo come ambito per crescere
  • potenziamento delle capacità di comunicare, con esperienze di scambio verbale e non verbale.

 

ATTIVITA’ EXTRA CURRICOLARI PREVISTE

LEZIONE APERTA ai genitori il 10 dicembre 2008:

incontro finale del percorso di musicodanzaterapia coi bambini guidato dalla Prof.ssa Rubino durante il quale i genitori potranno assistere all’attività dei figli.

 

1.8 – Monitoraggio e valutazione: quando, come 

La fase con l’esperta verrà monitorata e valutata in un confronto con l’insegnante referente con cadenza settimanale tra ottobre e dicembre;

l’intero percorso sarà monitorato dall’ insegnante di classe in itinere e valutato a fine anno, attraverso i report e le verifiche del pof di fine anno.

 1.9 - Modalità di presentazione del lavoro

§  LEZIONE APERTA

§  RELAZIONI SCRITTE

§  AUDIOVISIVI

§  MOSTRA

§  DOSSIER

§  RACCOLTA DEL MATERIALE PRODOTTO DURANTE LE ATTIVITA’

§  CONFERENZE

§  DISEGNI

§  FOTO

§  CD ROM

 

 

    CORALE DI NATALE

 

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA

1.1 Denominazione progetto

CODICE E DENOMINAZIONE DEL PROGETTO:CORALE DI NATALE

 

1.2 Coordinate generali del progetto

CAPO PROGETTO:  PATRONE VIVIANA – DALMASSO CHIARA

RESPONSABILE NEI PLESSI: il progetto è destinato al plesso Rubino

     

 

ORDINE DI SCUOLA PER CUI IL PROGETTO È STATO PREDISPOSTO:Scuola Primaria

AREA  DISCIPLINARE:

MUSICA (PER I CANTI)

ARTE E IMMAGINE (per le scenografie)

ITALIANO (per i testi delle canzoni)

LINGUE COMUNITARIE (per alcuni testi o parte di essi)

CORPO SPORT E MOVIMENTO (per le coreografie)

TECNOLOGIA ED INFORMATICA (per la realizzazione di volantini, inviti, …)

 1.3 - Risorse interne ed esterne coinvolte

Indicare i profili di riferimento dei docenti, dei non docenti e dei collaboratori esterni che si prevede di utilizzare. Indicare i nominativi delle persone che ricopriranno ruoli rilevanti. Separare le utilizzazioni per anno finanziario.

DOCENTI:tutti i docenti del plesso (che collaboreranno nelle proprie classi per l’apprendimento dei testi e delle melodie delle canzoni e per la realizzazione della scenografia e dei costumi), con particolare riferimento alle insegnnati:

DALMASSO CHIARA per la progettazione ed il coordinamento delle attività

PATRONE VIVIANA per la progettazione ed il coordinamento delle attività

PERSONALE A.T.A.:

non previste ore al momento della progettazione

PERSONALE ESTERNO COINVOLTO:

CERLESI GIORGIO: IN in qualità di direttore del coro dei bambini

ROMBO FULVIO in qualità di direttore del coro dei genitori, dirigerà il coro come attività facoltativa e senza oneri a carico della scuola

ALTRE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CHE HANNO COOPERATO AL PROGETTO:

nessuna

ENTI PUBBLICI E PRIVATI CHE COLLABORANO AL PROGETTO CON O SENZA FINANZIAMENTI:

esperto di musica dell’Orchestra sinfonica di Sanremo

1.4 – Classi interessate dal progetto

Indicare con esattezza le classi coinvolte nel progetto plesso per plesso

PLESSO:Scuola Primaria “A.Rubino”

PLESSO:

CLASSI:tutte le classi del plesso (totale di 10 classi)

CLASSI:

PLESSO:

PLESSO:

CLASSI:

CLASSI:

PLESSO:

PLESSO:

CLASSI:

CLASSI:

 1.5– Altri eventuali destinatari del progetto oltre alle classi

 I bambini del plesso Rubino e le loro famiglie.

 1.6 - Durata

Descrivere l'arco temporale nel quale il progetto si attua,  illustrare le fasi operative individuando le attività da svolgere in un anno finanziario separatamente da quelle da svolgere in un altro.

Il progetto ha durata bimestrale (novembre-dicembre)

1.7 - Obiettivi

Descrivere gli obiettivi misurabili che si intendono perseguire, i destinatari a cui si rivolge, le finalità e le metodologie utilizzate. Illustrare eventuali rapporti con altre istituzioni.                                                                                   

OBIETTIVI

·         Promuovere azioni formative e didattiche relative all’uso del linguaggio musicale e teatrale e grafico pittorico

·         Usare la voce e il corpo come mezzo di comunicazione e di espressione

·         Sviluppare l'espressività corporea, vocale e grafica

·         Acquisire la capacità di mettersi in relazione e collaborare

·         Comunicare all’esterno un percorso educativo

 FINALITA’ EDUCATIVE DEL PROGETTO

Tutto il percorso troverà la sua conclusione nella creazione di una corale, che esibita in occasione del Natale, avrà come finalità quella di creare un momento significativo di aggregazione fra i bambini e di incontro fra la scuola e le famiglie.

I bambini impareranno infatti a collaborare rispettando i tempi degli altri, ad ascoltare ed ascoltarsi, a farsi responsabili di un obiettivo comune.

METODOLOGIA

 Le insegnanti di ogni classe si occuperanno di insegnare i canti ai propri alunni, di collaborare coi bambini alla realizzazione delle scenografie e dei costumi.

Le insegnanti Patrone e Dal masso di occuperanno di fornire il materiale (cd, testi, materiale per i costumi), di effettuare le prove della corale e l’insegnnate Dal masso curerà in ogni classe l’apprendimento dei canti.

L’insegnante Trotti ideerà e guiderà la realizzazione delle scenografie.

Le prove conclusive e la presentazione della corale alle famiglie nella festa del 18 dicembre 2008 saranno dirette da GIORGIO CERLESI, che collaborerà anche  nella preparazione delle basi musicali.

  ATTIVITA’ CURRICOLARI PREVISTE

 Verrà attuato in ogni classe un percorso di animazione musicale  che coinvolga il gesto, il movimento, la vocalità, lo strumentario musicale, la drammatizzazione. I bambini saranno coinvolti anche nell’allestimento della scenografia, dei costumi e dei volantini e degli inviti per lo spettacolo

Oltre a ciò le classi V usufruiranno di un pacchetto gratuito di 8 ore di insegnamento di flauto da parte di un maestro dell’orchestra Sinfonica di Sanremo e realizzeranno all’interno di questo percorso un breve brano da offrire nella corale.

Le classi IV e V usufruiranno inoltre di un pacchetto di ore gratuito di insegnamento di Lingua Francese da parte di un’insegnante di madre lingua e realizzeranno all’interno del percorso un canto in lingua Francese da proporre durante la corale.

 ATTIVITA’ EXTRA CURRICOLARI PREVISTE

 Gli alunni che frequentano le attività di DANZA ETNICA con la professoressa Valsesia all’interno del progetto del plesso “A SCUOLA OLTRE LA SCUOLA” offriranno un piccolo saggio delle loro attività.

I genitori del plesso che lo vorranno costituiranno una corale di “genitori canterini” diretta dal genitore Fulvio Rombo per offrire un canto agli alunni della scuola. Gli incontri di tale corale di genitori saranno ospitati fuori dall’orario scolastico nei locali messi a disposizione dal plesso.